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Molti dei miei clienti e studenti mi pongono spesso queste domande:

1) cos’è un funnel?
2) A cosa serve?
3) Perché dovrebbe servirmi nella mia attività?

In questo articolo vedremo nel dettaglio come il funnel è indispensabile per ogni strategia di marketing indipendentemente da quale possa essere il tuo business.

Il funnel deriva dalla parola inglese “imbuto” ed effettivamente se cerchiamo questa parola su Google, o un altro motore di ricerca, emergerà una foto tipo questa ⤵

Se scriverai funnel di vendita o funnel di marketing nella ricerca troverai immagini di un cono creato con dei tasselli colorati. Ogni tassello che lo compone riguarda una fase del marketing.

Come questo:⤵

Purtroppo però avere questa consapevolezza non basta perché il funnel cambia a seconda del business che ci troviamo davanti e disegnare una strategia su misura è una peculiarità davvero complessa.
Molti imprenditori che fanno advertising (annunci pubblicitari online) e molti professionisti del mio stesso settore credono che basti disegnare questo imbuto per avere ed ottenere una strategia di vendita funzionale ma ahimè non è così.

Il funnel di marketing è un sistema composto da molti elementi che nell’insieme costituiscono una strategia funzionale mirata a guidare l’ utente in ogni singolo step del proprio percorso digitale.

Ha lo scopo di creare una relazione fra il marketer, che cura le strategie di promozione, comunicazione e diffusione di prodotti e servizi, e il prospect.
Quest’ultimo è il potenziale acquirente di un dato prodotto o servizio. Viene chiamato prospect colui che mostra un effettivo interesse all’acquisto di un nostro bene.
Tale relazione viene instaurata creando un percorso di fiducia che si suddivide in 3 fasi:

  1. Informazione
  2. Valore
  3. Conversione
  • Nella prima fase il prospect scopre chi siamo, cosa offriamo e inizia a scoprire il perché promuoviamo e offriamo informazioni su quel determinato prodotto o servizio;
  • Nella seconda fase, il marketer o l’ imprenditore vuole offrire qualcosa in cambio dell’ interesse che ha suscitato nel prospect;
  • Nella terza fase, l’ interesse del prospect è avanzato. Dunque vorrà conoscerci meglio oppure deciderà che noi non siamo giusti per soddisfare la necessità che ha in quel determinato momento.

Come abbiamo appena detto il funnel è un insieme di elementi che insieme hanno lo scopo di creare una relazione ed educare il cliente a comprendere il nostro prodotto o servizio.

Gli elementi che lo compongono sono:

– traffico web (social + motori di ricerca)
-il sito web;
-Email marketing;
-video
-immagini;
-feedback;
-Pdf;

-articoli;
-Faq;

-E chi più ne ha, più ne metta.

Singolarmente questi elementi hanno una propria funzionalità per incuriosire l’utente, offrire valore ed attrarre i prospect. Ma tutti questi elementi quando viaggiano nella stessa direzione e coesistono all’unisono, lavorando insieme, ottengono risultati straordinari. Questo è lo scopo principale di un funnel di marketing e di un funnel di vendita. Tutti gli elementi devono essere progettati e legati da uno scopo comune da raggiungere.

La nota importante è costituita, quindi, dallo studio strategico antecedente alla progettazione di un funnel ovvero: tutti gli elementi devono convergere e dirigersi verso la direzione progettata nella fase di informazione e deve essere funzionale nel raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.

I 3 obiettivi principali di un funnel sono:

  1. Creare una relazione: educare l’utente a comprendere i contenuti che pubblichiamo e i prodotti che vendiamo.
  2. Portare allazione: Dopo aver fornito le informazioni è necessario portare l’utente ad agire conducendolo laddove avevamo prefissato.
  3. Automatizzare il business: Il digital marketing è utile all’imprenditore che vuole risparmiare agendo personalmente su molti aspetti. Consegnare il materiale e i contenuti, rispondere ai messaggi in chat, trovare nuovi contatti. L’automatizzazione potrebbe nettamente fare la differenza. Ma sia chiaro, non è possibile automatizzare i processi di marketing al 100%. Non puoi in effetti, rispondere in automatico a domande specifiche, contattare il cliente per gli imprevisti ecc. Nonostante tu non possa automatizzare a pieno il tuo business il web marketing può lavorare per e farti risparmiare almeno il 70% del lavoro che dovresti impiegare.

Esistono molteplici tipologie di un funnel ma io credo che possiamo differenziare i funnel con la seguente classificazione:

 

  • funnel semplice;
  • funnel intermedio;
  • funnel complesso.

Andiamo adesso ad analizzarli e studiarli nello specifico.

  • Funnel semplice: possiamo definire un funnel di questa tipologia il funnel di vendita e-commerce. In breve, nel primo caso, con l’e-commerce, il marketer si occuperà di promuovere e sponsorizzare i propri prodotti e i propri servizi attraverso la creazione di un sito web personale che sarà pubblicizzato con annunci online sui differenti social media e motori di ricerca.

    Nello schema seguente possiamo comprendere, in maniera semplificata, come agisce il funnel di vendita e-commerce.

     

  • Funnel Intermedio: un’altra attività che sta decollando ormai da anni ma in pochi sono a conoscenza del sistema che lo compone è il business online che interessa la promozione del network marketing.

    Non è effettivamente tra i business più facile da promuovere e da sviluppare ma in molti ormai lo provano e tentano di avere successo ma in pochissimi sanno che è possibile accrescere questo sistema utilizzando le strategie digitali.

    Sviluppare un funnel di network marketing digitale può essere molto complesso e può richiedere moltissime attenzioni sul procedimento da attivare per promuoversi su internet ed espandere la propria attività. L’obiettivo per chi svolge l’attività online è ampliare la ricerca dei propri clienti e di ampliare la propria downline (ovvero la linea sottostante da cui il networker trae benefici).

    Per un networker è importante trainare le persone all’interno del proprio team di lavoro poiché la forza del network sta nella squadra. Nello schema sottostante possiamo ammirare l’analisi del procedimento digitale che identifica l’ampliamento dell’attività di un network online.
    Al contrario del funnel semplice, in questa tipologia intermedia troviamo nel sito web la presenza di due nuovi elementi. Il primo è dato dalla landing-page o dalla optim-page che vengono scelte e utilizzate a seconda dell’utilizzo necessario per il proprio business. Il secondo elemento è dato dall’ utilizzo di un autorisponditore che agevola il networker a condividere i propri contenuti a tutta la community online che sta creando, dando costantemente valore al materiale che offre, al lavoro che svolge e all’azienda che lo paga per svolgere l’attività di sponsorizzazione.

    Pertanto il sistema è cosi costruito: viene creato un annuncio su di un social o un motore di ricerca e si collega ad una pagina del proprio sito web, in questo caso la pagina collegata dovrà essere, dunque, una landing page o una optim page come abbiamo già visto per catturare i contatti e non perdere gli agganci con le persone interessate all’attività e in seguito, ricontattarle offrendogli valore giornaliero e costante attrverso l’utilizzo di un autorisponditore.

    All’interno delle email ci saranno dunque dei link di collegamento in cui reindirizzeremo gli utenti alla pagina principale del sito web in cui potranno visualizzare i veri contenuti del sito e comprendere in cosa consiste l’attività che si è deciso di sponsorizzare.

    Lo schema seguente mostra la praticità il metodo che sviluppa il networker qualora dovesse utilizzare un sistema digitale funzionante.

 

 

 

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